Journalism Blog - Analisi dei siti delle multinazionali

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Analisi dei siti delle multinazionali

{ 15:17, Friday 9 May 2008 } { 0 commenti } { Link }

Il linguaggio della comunicazione d’impresa si differenzia in particolare dalla comunicazione pubblica, soprattutto per l’elevato livello di interattività presente nei siti. Molti brand preferiscono conoscere il loro utente, creando rapporti fiduciari e fidelizzati, cosicché la comunicazione d’impresa diviene un vero servizio.

I grandi brand hanno, quindi, un target molto mirato e non è un loro interesse fare accedere chiunque. Viene inserita molta grafica e pop up che appaiono ad ogni angolo. Video iniziali con la possibilità di skippare.
La pratica non si allontana troppo nelle linee guida, ma riserva diverse sorprese e molte immagini. Ultimo prodotto in grande evidenza, menu di servizio più defilato.

Spesso le multinazionali hanno dei siti molto ricchi di informazioni e delle sezioni apposite che offrono opportunità anche per un giovane alla prima esperienza di lavoro; ma alcuni si assomigliano in larga parte: sono previsti video nella home page, le grafiche sono eccellenti, e anche i format sono identici. Si può tranquillamente affermare che il livello delle parole è ridotto a zero, mentre alle immagini è dato molto spazio.

 

Ho preso in esame i siti delle più famose multinazionali, analizzandoli singolarmente.

 

BMW - www.bmw.fr: il sito della azienda automobilistica ha varie versioni nei diversi paesi. Ad esempio quello in lingua francese, permette di accedere ad una banca dati contenente offerte di stage in Francia. Clicca su Recrutement, e seleziona Offres de Stages per visualizzare la pagina contenente l’elenco delle offerte e l’indirizzo al quale inviare il tuo curriculum.

Nel sito della BMW Italia (www.bmw.it) trovi informazioni sugli stage cliccando su Risorse Umane, e Stages e tesi in BMW. Per coloro che sanno il tedesco è possibile visionare le offerte di stage anche nel sito della casa madre, www.bmw.de, seguendo il percorso: kariere/ jobs / Praktikanten.

 

Nokia – Global traineeships - www.nokia.com/careers/students/studentopportunities/index.html
Il sito, in lingua inglese, é rivolto in modo particolare a laureati e laureandi. La parte dedicata alle opportunità professionali contiene:
- offerte di lavoro internazionali
- offerte di alloggio
- assistenza per quanto riguarda la burocrazia ed i visti.
Puoi ricevere newletters e offerte di lavoro non solo via e-mail, ma anche tramite SMS. All’interno del sito ci sono vari motori di ricerca ed é offerta la possibilità di inserire il tuo CV in una banca dati.

 

 

Shell Employment - www2.shell.com/home/Framework: il sito, in lingua inglese, si rivolge nella sezione Careers & Recruitment a studenti e neo-laureati Studentes & new Graduates. Il sito offre: un elenco di offerte di stage e indicazioni dettagliate sui profili ricercati e sulle modalità per candidarsi, e

possibilità di inviare il CV on-line.

 

Parmalat -  www.parmalat.it: il nuovo sito internet di Parmalat Corporate – navigabile all’indirizzo www.parmalat.net e realizzato dalla web agency veronese Upgrade Multimediale - sta riscontrando diverse approvazioni: è infatti entrato nella top 10 di H&H Webranking 2007 Italia Top80, la sesta edizione dello studio realizzato da H&H (Hallvarsson & Halvarsson) in collaborazione con il Corriere della Sera. Parmalat è stata riconosciuta anche come una delle società “best improver” (sono solo due, in tutto), cioè quelle aziende che hanno migliorato di più il loro punteggio rispetto allo scorso anno: ha infatti scalato 62 posizioni in classifica, passando dal 71° posto del 2006 al 9° di quest’anno.


Upgrade Multimediale ha portato a compimento il progetto internet dopo 20 mesi di analisi, confronto, raccolta e produzione. L’agenzia di Verona ha coordinato i lavori, mantenendo e gestendo il contatto con il team direzionale di Parmalat e i suoi partners.
Il Management aziendale aveva sottolineato la necessità di pubblicare uno strumento adatto a colloquiare con un pubblico preciso e selezionato, come gli esperti di finanza, gli operatori di borsa, i giornalisti, gli analisti e tutte le figure pubbliche interessate all’andamento del prodotto e al suo mercato. Così, nel nuovo web site viene riportato solo qualche accenno al prodotto, ai brands e alla loro storia (nelle sezioni “Il Gruppo” e “Prodotti e Marchi”), per poi dedicare diverse pagine alle tematiche più prettamente legate alla comunicazione finanziaria (in “Investor Relations”, “Corporate Governance” e “Sala Stampa”). Per molti contenuti il sito Internet utilizza un potente Content Management System sviluppato da Intesys, partner tecnologico di Upgrade Multimediale, in grado di offrire il giusto mezzo per mantenere aggiornate le pagine economico/finanziarie e facilitare l'inserimento di indici economici, andamenti di borsa e calendari finanziari.
Upgrade Multimediale, che ha creato la struttura di interfaccia utente e ideato la creatività grafica di tutte le sezioni, ha sviluppato il sito per rispondere ai canoni di fruibilità, funzionalità e usabilità da parte degli utenti. Ogni sezione, infatti, oltre a offrire un contenuto sempre aggiornato, è stata pensata e realizzata per essere consultata agevolmente, stampata e correlata di ulteriori informazioni utili alla navigazione. Dal lato comunicativo, www.parmalat.net ha adottato uno stile sobrio, di immediato richiamo al “latte” come elemento di congiunzione tra il brand e l’istituzionale, senza dimenticare la dimensione semplice e umana degli elementi naturali dai quali l’azienda trae ispirazione, filosofia e sostanza. Elementi che si ritrovano in ogni sezione nella “header” della pagina – coniugati in modo diverso in ogni sezione - e vengono rappresentati in movimento con l’aiuto di un filmato Flash Video che si pone in delicato contrasto con la fissità delle informazioni sottostanti.

Nestlè - www.nestlè.it: l’analisi del sito ci porta alla considerazione di un altro dato molto importante, e cioè che la Nestlé è ben più estesa e radicata nel commercio alimentare di quanto non creda l’uomo della strada: Aftereight, Alemagna, Antica gelateria del corso, Baci Perugina, Buitoni, Cerali Nestlé, Nestlé Foodservices, Fruit Joy, Fruttolo, Galak, Gran Dessert, KitKat, La valle degli Orti, Lc1Vital, Lion, Maggi, Mio, Motta, Motta (gelati), Tartufone Motta, Nescafé, Nesquik, Nestlé latter intero concentrato zuccherato, Nestlé orzoro, Nestlé divisione nutrizione infantile, Perugina, Polo, Quality street, Smarties, Sveltesse
. Una serie ben più lunga di quanto ci si potesse aspettare, che sottolinea la reale potenza di questo colosso finanziario multinazionale, anche sotto gli aspetti “meno leciti” che possono sorgere in eventuali casi-limite come questo. Un gigante di tali proporzioni potrebbe ben permettersi di fare la voce grossa anche in ambiti “che contano”, non trovate?, ben più che se producesse solo il Nesquik e il Nescafé. Rileggiamo al volo le parole circa la “filosofia Nestlé” sul loro sito ufficiale:

la filosofia aziendale può essere sintetizzata in una frase: “trasparenza del modello produttivo e delle politiche industriali per instaurare un rapporto di fiducia con i consumatori”.

 

Un rapporto di fiducia, nella mia scala etica, non si può costruire con un interlocutore condannato per due volte nel giro di tre anni per pratiche volte a danneggiare intenzionalmente il consumatore.

Nike - Entrare sul sito della Nike significa entrare in una giostra vorticosa di immagini, colori, musica, parole e filmati, nella quale tutto gira e niente rimane fermo, con buona pace dei criteri di accessibilità e di usabilità. Il sito diventa quasi un gioco divertente e senza impegni nel quale ci invitano a tuffarci senza pensieri. Parte un video, poi un altro. C’è una ragazza che parla, poi una che corre, la musica che fa da sottofondo.Poi improvvisamente ne parte una che urla e corre come una pazza, invasata e assetata di sangue. Evitato l’attacco epilettico per un soffio schiacciando sul minuscolo tastino che disattiva l’audio, capisco solo adesso sino in fondo il problema dell’accessibilità. Ma come abbiamo già detto, questo è un altro tipo di territorio, una zona franca dove valgone regole diverse.

Un altra cosa che possiamo notare è la quasi assenza di parole. Il sito offre la possibilità di accedere ad esso con la lingua che preferiamo, ma poi, in home page le parole saranno circa una decina in tutto. Ora capisco perfettamente anche cosa intendeva il professore quando affermava che intenret in questi casi “UCCIDE LA PAROLA“.

 

Questi grandi brand non vogliono dirci niente a parole, ma il principale scopo di questi siti è solamente quello di suggerirci percorsi quasi obbligati dai quali possiamo entrare in sequenza con altri percorsi e altre cose. Avremo quindi mille possibilità diverse ma tutte ricollegabili al brand ed al prodotto.

Navigando possiamo sapere quale completino preferisce indossare Maria Sharapova, o quali scarpe ci consiglia di comprare Ronaldinho per calciare le punzioni come lui. Possiamo scoprire quali contest organizza la Nike nella nostra città e qual’è l’ultimo modello uscito di una scarpa che abbiamo comprato l’anno scorso.

Il sito è organizzato in modo tale da suggerirci quali percorsi compiere a seconda di chi siamo noi. Quali sport fai? Sei un uomo o una donna? Cerchi qualcosa per andare a giocare a golf, oppure vesti semplicemente sportivo? Ad ogni necessità corrisponde un percorso. E tutto si svolge in un continuo movimento di immagini, audio e colori.

Concludendo, Nike.com è un esempio perfetto di come tutti i grandi brand si comportino in maniera sostanzialmente identica.

 

Mc Donald’s- Il sito www.mcdonalds.it  mostra grande fantasia, grande grafica, ultimi prodotti in vetrina, un menù semplice e poche parole. Parole che però possono valere milioni di dollari, perchè anche ad esse è legato il concetto di fiducia e attrazione che lega il cliente e lo invoglia a rimanere attaccato a quel mondo. Saper mediare tra le poche parole e i molti strumenti di interattività quindi risulta fondamentale per ogni brand che voglia sfruttare al massimo tutto il potenziale del suo marchio. Niente video iniziale, direttamente nella pagina principale (giocata sulle forme quadrate) con un jingle che non dura più di 9 secondi e non si ripete più. In basso il menu leggibile che rimanda velocemente a pagine graficamente uguali alla prima.

 

Tutto è in prima pagina: la news letter, la parte interattiva (commenti e spazio domande), le possibilità lavorative, le iniziative sociali, i concorsi a premi e gli ultimi panini, il greco e quello con la pancetta sfrigolata. Il sito è caratterizzato dalle numerose immagini (di prodotti alimentari come panini e patatine) costruite in modo invitante, e che sicuramente attirano l’utente.

 

Disney- Entrando nel sito www.disney.it, si ha la sensazione di entrare in un vero e proprio mondo magico, che riesce ad attirare l’attenzione dell’utente attraverso immagini interattive e video,  in particolare nell’home page appaiono gli ultimi film usciti per ragazzi. Il sito prevede diverse aree tematiche: una rigurada i giochi, si prosegue con la sezione degli acquisti on line e quella dove sonoo descitti i personaggi della Disney. E’ prevista inoltre, un sezione denominata “Solo testo”.

 

Coca Cola-. Il sito www.cocacola.it si basa interamente sull’interattività. L'impostazione generale è medoiocre: in basso si trova il menu di rimando ai diversi rami dell'azienda, in alto si trovano 4 immagini che rimandano a sezioni di concorsi (prima di accedervi ci si deve sorbire l'intero filmato pubblicitario) e alla parte interattiva. Non è prevista il supporto del testo, infatti il livello delle parole è ridotyo a zero.

 

Microsoft- Il sito www.microsoft.com.it è semplice e lineare. Manca il video iniziale. In apertura del sito è previsto un grande spazio pubblicitario che ricorda l’impostazione di un blog. Lo spazio grafico è suddiviso in maniera adeguata, inserendo sia porzioni di testo che immagini. Sono previste aree apposite per i semplici utenti, per i professionisti, per le aziende, per i partner e per i sviluppatori.

 

 

Philip Morris- Il sito www.philipmorrisinternational.com presenta sorprendentemente nella propria home page, una sezione dal titolo “Prevenzione dal fumo tra i minori”. Questo sito presenta la suddetta società, il settore di competenza e il modo in cui opera. Presenta inoltre informazioni importanti sugli effetti del fumo sulla salute. Un altro fatto che sorprende, è che non è prevista la promozione o la commercializzazione dei prodotti  attraverso internet. A differenza di altri siti, si dà molto spazio all’utilizzo del testo.

 

 Barilla- Il sito www.barilla.it prevede nella propria home page, delle immagini interattive atte a pubblicizzare i diversi tipi di piatti che si possono cucinare con le diverse tipologie di pasta. In gran rilievo, appaiono le ultime novità di casa Barilla. Sono previste quattro sezioni: una è dedicata al Mondo Barilla, una alla cucina italiana, una è denominata “il paese dei sapori”, e l’ultima è “piacere e benessere”. All’utente è data, inoltre la possibiltà di interagire, attrverso concorsi, newsletter, ela possibiltà di inserire ricette personalizzate nell’area “Videoricette news”. In conclusione si può affermare che c’è un giusto mix fra parole e immagini interattive.

 

 Mitsubishi- Il sito www.mitsubishi-auto.it prevede in apertura l’immagine interattiva del ultimo veicolo prodotto. Seguono altri spazi pubblicitari in riferimento alle ultime novità. La parte occupata solamente dal testo è la più corposa, e sono descritti: le gamme auto, le dotazioni, i prezzi, i concessionari, l’usato e le offerte, ed presente anche una storia con foto e notizie.


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