Journalism Blog - Ricerche universitarie su Google e Wikipedia? Addio!

Journalism Blog

Ricerche universitarie su Google e Wikipedia? Addio!

{ 09:11, Saturday 21 June 2008 } { 0 commenti } { Link }

L’era del click ha indiscutibilmente cambiato molte abitudini quotidiane, e quelle degli studenti non sono state da meno. I tempi delle ricerche in biblioteca sono tramontati: dalle scuole medie in su, qualsiasi studente che deve approfondire un argomento non sfoglia più le voluminose enciclopedie allineate negli scaffali polverosi della biblioteca, ma lancia il sito di Google o Wikipedia e si mette alla ricerca di informazioni direttamente in Rete. E’ il progresso direte voi.

Eppure c’è una docente inglese che non accetta la nuova realtà dei fatti e la combatte mettendo al bando questi strumenti. Si tratta della professoressa Tara Brabazon, docente di Teoria dei Media all’Università di Brighton, in Gran Bretagna. Ma non lasciatevi ingannare dalle apparenze: non siamo di fronte alla solita professoressa retrograda alle conquiste della tecnologia, bensì ad una docente dalle idee molto chiare che, a ben guardare, agisce nell’interesse dei suoi studenti. All’apertura del suo corso, la Brabazon ha illustrato le problematiche che un utilizzo scriteriato di strumenti come Google e Wikipedia possono generare. Su Internet, le fonti di informazione sono innumerevoli, ma spesso frammentarie e non controllate, o addirittura errate. Pertanto la docente ha pensato di vietare ai propri studenti l’uso di questi sistemi, in modo tale da insegnare loro come utilizzarli in modo proficuo e ragionato. Al bando non sono stati messi Google & Wikipedia, bensì l’abitudine dilagante degli studenti di limitarsi ai “copia-incolla”, senza nessun senso critico che vanno tanto di moda ultimamente.

Proprio Google, indicata dalla docente inglese come simbolo di superficialità educativa, sta procedendo in un immenso progetto di digitalizzazione delle biblioteche universitarie che porterà su Internet probabilmente anche quegli stessi volumi consigliati dalla Brabazon come virtuosa alternativa alle ricerche online. Il divieto digitale rimarrà valido o gli studenti saranno autorizzati a leggerli sul Web?

L’intento pedagogico della professoressa inglese è innegabile. Ma cosa ne sarà degli studenti del suo corso, che per superare l’esame dovranno dimostrare di aver basato le proprie ricerche sui dati estratti da un repertorio di 200 libri e riviste deciso dalla Brabazon in persona? Lo sapremo al termine degli esami..


{ Invia un commento }

{ Last Page } { Page 24 of 103 } { Next Page }

La mia foto

Home
Il mio profilo
Archivi
Amici
Album fotografico

«  March 2010  »
MonTueWedThuFriSatSun
1234567
891011121314
15161718192021
22232425262728
293031 

Links

Il Corriere della Sera
La Stampa
Il Giornale
Ansa
Libero
Tgcom
Servizi-Italiani.net
Chiara Albera
Felice Arborea
Brunella Gilda Arena
Eleonora Baluci
Elisa Bertazzi
Luna Boschiroli
Giulia Boggian
Benedetta Bragadini
Alessandro Bulfarini
Roberto Camurri
Valentina Buscone
Gloria Cisotto
Claudia Console
Alessandro Conte
Andrea Crosali
Giulia De Filippo
Francesco Dolfo
Ilaria Dot
Eugenio Fedolfi
Ilaria Ferrari
Giuseppe Gigli-Gianluca Tirabassi
Alessia Greco
Monica Lanzi
Roberto Lapia
Mario Lisippo
Jacopo Marazia
Francesca Marzo
Stefano Melchiorre
Francesca Minonne
Antonio Modaffari
Valentina Mollica
Alessandro Oliva
Fabio Perletti
Federico Pevere
Stefania Piras
Alice Pisu
Pietro Pruneddu
Luca Rasponi
Roberta Santoro
Ilenia Satta
Lucia Scaffardi
Serena Scermino
Anna Scirè Calabrisotto
Paolo Serafini
Luca Todarello
Cinzia Daniela Vicidomini

Categorie


Contenuti recenti

Allarme recessione..
Quando occupare le università è sinonimo di democrazia
Fantastic memories
Il razzismo c'è. Sulla carta (stampata)
In Pilotta direttamente da Hollywood
Peluche kamikaze in via zarotto...
Buon appetito!
Urban Legend from America
Intercettazioni..dalla spiaggia
Champagne per tutti..
L'iPhone nel frullatore!
Tanta fortuna
Sconcerto e indignazione
Fenomenologia di un semiologo
La sedia volante
Di Pietro e i magnaccia
"Controllo" di polizia
Il rally doppiato
Da Bari con furore..
Il ritorno sulla Terra..
TV Svizzera..
Second Life: Parma sbarca nella community
OneVintage, Il blog per i nostalgici della tecnologia
Ricerche universitarie su Google e Wikipedia? Addio!
L’importanza del concetto di privacy in Rete
Blogger, un lavoro pericoloso
Il lato "sensibile" di Parma
Sentenza per blog "non regolare". L’Italia come la Cina?
Immaturità 2008
Più bella cosa non c’è

Amici

Statistiche